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giovedì 14 marzo 2013

L'ATOMICA FINANZIARIA: a.k.a. "LA CARTOLARIZZAZIONE"PT.1

La crisi che stiamo vivendo può essere considerata, la somma degli effetti prodotti dalle radiazioni diffuse dalla deflagrazione dell' Atomica Finanziaria, vale a dire la cartolarizzazione ed il connesso processo di derivazione dei subprime.
Chi sono i soggetti che operano (in maniera molto simile  tra loro ad ogni latitudine) in questo processo di trasferimento (ma non di annullamento) globale dei rischi -anche sulla base della L.130/1999 e succ mod per quanto riguarda l'italia?

  • L'Originator. E' il soggetto all'origine di tutto e che agisce per cartolarizzare una sua massa di crediti. In genere si tratta di crediti  con una vita residua non molto elevata, diversificati per tipologia socioeconomica e geografica del debitore. I crediti sono tendenzialmente liquidi, anche se non è esclusa la cartolarizzazione di "non performing loan" (crediti difficilmente riscuotibili). Ovviamente in questo caso se da una parte l'originator ha grandissimi vantaggi in termini in termini di bilancio, dal quale elimina tutti i rischi e i costi legati a detti crediti, dall'altra la società cessionaria richiederà delle commissioni molto più alte di quelle richieste in condizioni ordinarie. 
  • L'SPV (Special Purpose Vehicle). E' il soggetto cessionario (che riceve i crediti). Ricevuti i crediti, emette dei titoli. I flussi finanziari che riceve (riscuotendo i crediti e le relative rate) devono essere impiegati per rimborsare capitale ed interessi dei titoli emessi, oltre alle proprie commissioni e spese ed eventualmente restituire le eccedenze all'orginator. Nel momento in cui emette i titoli, procede ad effettuare un deposito su c/c a titolo di garanzia. Il deposito varia al variare del rating dell'operazione.Più è basso, più alto è il deposito.
  • La Società di Rating. Dovrebbe fornire un servizio agli investitori emettendo giudizi sintetici sull'emittente o sulla singola emissione. In Italia, il rating è obbligatorio per i titoli destinati ad investitori non istituzionali (ad esempio persone fisiche); per quelli offerti alle banche, ai fondi ecc ecc è sufficiente la predisposizione del prospetto illustrativo. I criteri del rating possono essere diversi: oggettivi, soggettivi, storici (vintage analysis). Il rating è indicativo della possibilità che  si verifichi il wrost case scenario, l'evento meno auspicabile (l'insolvenza). Non indica l'adeguatezza del prezzo (che dipende dalla domanda e dall'offerta sul mercato) né costituisce un'induzione all'acquisto. Il rating può variare anche in un breve arco temporale, in meglio "upgrade" o in peggio "downgrade".
  • Il Credit Enhancer. Fornisce le garanzie per il processo di cartolarizzazione. Può essere interno o esterno: nel primo caso coincide con l'originator, nel secondo un un soggetto estraneo sia all'originatori che all'SPV. Le garanzie sono in genere lettere di patronage (specie se i titoli sono acquistati da investitori istituzionali) polizze assicurative, swap. In questo contesto si inquadra il buck up servicer, vale a dire una società che interviene in ambito gestionale, in caso d'insolvenza o difficoltà dell'originator. Nell'ambito del processo di cartolarizzazione, i titoli sono emessi dall'Spv sulla base del credit tranching. Il credit tranching, consiste nella suddivisione in tranches di un pool di titoli emessi a fronte di un'operazione di cartolarizzazione. Ad ogni tranche è assegnato un rating diverso, che rileva in ordine: alla priorità dell'assorbimento delle perdite: alle garanzie che l'originator (o il credit enhancer) deve fornire per il primo livello di perdite. Le tranches con rating più basso -junior tranches- assorbono per prime le perdite derivanti dalla cartolarizzazioni. Cosa significa? Che se i sottostanti (mutui, prestiti vari ecc.)  non sono in parte  riscuotibili, l'SPV non ha più -in parte- il flusso finanziario necessario per rimborsare e remunerare i sottoscrittori dei titoli emessi. La perdita in questo caso è accollata a chi sottoscrive le tranches junior; sottoscrittori che non vedranno rimborsati i titoli acquistati. Ovviamente più è basso il rating delle tranches "peggiori", minore è la capacita potenziale di assorbire le perdite; assorbimento necessario per evitare che le perdite si estendano e colpiscano i titoli "senior". Ovviamente, più basso è il rating, maggiori sono le garanzie che l'originator o (il credit enhancer) deve prestare. 
  • L'Advisor. Svolge attività di consulenza e di gestione amministrativa-burocratica dell'intera operazione.
  • L'Arranger. E' una banca o pool di banche, che hanno rapporti con l'originator, le agenzie di rating, il credit enhancer e che si occupa di progettare materialmente la catena della cartolarizzazione.
  • Il Serivicer. Controlla la regolarità delle operazioni nell'interesse dei sottoscrittori dei titoli.