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sabato 11 luglio 2015

GLI ALGORITMI LEGGONO LE NEWS DI MERCATO? SI'. PT.6

Per la quinta parte, clicca qui.
Abbiamo visto (nelle parti precedenti) che, anche laddove non fosse possibile stabilire con precisione il tipo di informazioni che le news diffonderanno in un dato momento futuro, potremmo sempre stimare la reazione del mercato a queste. Tali stime-previsioni di breve termine, risultano utili al miglioramento delle nostre trading strategies nell'ottica dell'acquisizione di un vantaggio derivante dalla risposta del mercato, piuttosto che dalla rapida reazione al veloce cambiamento delle condizioni osservate. Tuttavia, anche laddove fossimo intenzionati ad utilizzare le news per migliorare le nostre strategie, anziché per sviluppare idee di investimento, l'uso di alcune precauzione è imprescindibile. In particolar modo, dobbiamo tenere presente che:
  • senza un giudizio preliminare sull' accuratezza e validità delle informazioni, l'uso delle news, in ottica trading, può dirsi vano, anzi dannoso;
  • l'interpretazione della notizia, come positiva o negativa per il prezzo dell'asset, è aspetto vitale dell'incorporazione del news feed nell'algoritmo.
Come si incorporano le news nelle trading strategies, basate sugli algos? Uno dei metodi più diffusi, contempla l'uso di alcuni indicatori in grado di fornire ed al contempo rappresentare strumenti molto semplici, atti ad aiutare gli algos nel processo interpretativo dell'impatto della notizia sui prezzi ed a reagire di conseguenza. Gli indicatori (che analizzeremo in altri posts), dunque, possono essere aggiunti agli algos adattivi unitamente ai parametri -particolarmente diffusi- di gestione e rilevazione del price trend e del livello di liquidità di breve termine.

Le decisioni prese dagli algoritmi in termini di scelta del mercato, prezzo e size degli ordini, sono spesso basate su di una combinazione di dati di mercato storici ed in real-time, mentre le risposte a questi inputs sono guidate da regole specificate da traders esperti, soggette ad una rigorosa attività di testing. In maniera crescente, però, gli algoritmi stanno divenendo sempre più resilienti, rispondendo dinamicamente al cambiamento delle condizioni di mercato, come ad esempio quelle inerenti la liquidità; per questo motivo, la risposta istantanea ai flussi di notizie potrebbe essere intesa quale mera ed ulteriore espressione di adattamento in tempo reale, ai cambiamenti rilevati. Operare con prezzi, spread, profondità dei books è qualcosa che differisce molto dalla gestione delle news: i primi tre elementi, sono variabili quantificabili; il quarto è funzione dell'interpretazione prodotta  dai data vendors o in house. Per questo motivo, la veridicità, l'esaustività, la qualità della notizia, risultano fondamentali nella costruzione di algos operanti in qualità di news readers. Va osservato, però, come il fatto che una o più notizie possano essere false nell'informazione che convogliano, risulta -nel breve termine- del tutto irrilevante, in ragione del sincronismo degli elaboratori che reagiranno tutti nella stessa maniera, ovvero direzione di mercato, alle notizie apprese. Se il mercato reagisce come atteso, è lecito ritenere che la notizia sia validata dagli operatori come vera; viceversa, sarebbe opportuno prevedere un alert volto a far sì che il trader monitori la situazione visivamente sullo schermo o ne prenda il controllo manuale. Anche la valutazione dell' intensità della risposta fornita dagli algos costituisce una variabile da ponderare: una reazione troppo aggressiva, così come una troppo attendista, sono -in genere- sconsigliate. L'ideale, come sempre, sarebbe una condizione di equilibrio, in presenza della quale cercare di capitalizzare con relativa sicurezza il vantaggio informativo senza assumere rischi eccessivi, sul modello tipico degli adaptive shortfall o liquidity-based algos. Esiste anche un certo rischio legato all'impostazione dei filtri applicati alle news; può accadere infatti che i sistemi di gestione dei feeds non identifichino come rilevanti notizie che tali sarebbero per il nostro trading oppure che i data vendors omettano di taggare la notizia o la tagghino in maniera errata (clicca qui). Ad ogni modo, le news si diffonderanno nell'ambiente operativo e l'algo, anche se dovesse esser cieco sulla news side, si adatterebbe al cambiamento di tutte le altre condizioni di mercato, impattate anche da tutti gli altri operatori che su quella side ciechi non sono, proprio come se non fosse presente -nella suo adattamento- alcuna componente informativa.