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giovedì 30 luglio 2015

I FANTASIOSI RACCONTI DEI COMMENTATORI ITALIANI SULLA STABILIZZAZIONE DELLA BORSA CINESE.

Così, apprendo dai commentatori italiani, vale a dire da quelli che -in gran parte-fanno uso della sola analisi tecnica per stabilire la presenza o meno di bolle e/o di loro presunte stabilizzazioni (un po' come ingegneri che fanno uso del solo metro per stabilire la solidità delle fondamenta di una casa), che il mercato cinese è stato normalizzato. Faccio la solita premessa, per evitare di rispondere alla solita domanda: il mio è un discorso che guarda alla dimensione sistemica e non all'operatività propria del trading intraday.
Nei mesi scorsi illustrai qui il mio pensiero sul mercato cinese e qui su quello che ritengo essere il principale centro di accumulazione di rischio sistemico per la Cina (presentante aspetti differenti da quello che ha caratterizzato il recente passato americano, descritto qui); qui, invece, ho speso due parole sull'inefficacia degli interventi della Banca Centrale, volti a bloccare la caduta dei corsi azionari. Cosa è successo nel frattempo? E' successo che Venerdì 29 Luglio, lo SHCOMP ha chiuso con un rialzo maggiore del 3%, ragion per cui -secondo i Soros italiani- la borsa cinese mostrerebbe «evidenti segni di ripresa». Da questa opinione dissento e dissento perché un eventuale rimbalzo di qualche punto percentuale, che magari continuerà per altri 2-3 giorni, potrà pur dissimulare l'esistenza delle profonde fratture presenti nel sistema finanziario cinese, ma non potrà di certo ricomporle. Procediamo con ordine. Soltanto tre giorni fa, lo SHCOMP ha chiuso con un -8,48%, facendo segnare la seconda più consistente contrazione daily della sua storia (la prima, pari a -8,84%, risale al 27 Febbraio 2007) accompagnandosi al -7% dello Shenzen Composite ed al –7,4% del ChiNext. Ad essere meritevole di riflessione, però, non è tanto la caduta in sé, pur avente una dimensione degna di nota, ma il come ad essa si sia giunti: dall' inizio di Giungo al 27 Luglio le autorità cinesi, al fine di stoppare il panic selling, hanno messo in campo, in sostegni indiretti, acquisti diretti, fornitura di garanzie varie, misure aventi un valore pari a circa il 10% del PIL, formalizzate-nei due mesi considerati- in oltre 40 interventi, alcuni dei quali di seguito analizzati.

  • 27.06.2015 – La PBOC annuncia il taglio di 25pb del tasso di interesse benchmark sui prestiti ad un anno, portandolo al 4,85% ed il taglio di 25pb del tasso applicato sui depositi ad un anno, portandolo al 2,00%, entrambi effettivi dal 28.06.2015. Contemporaneamente, riduce di 50pb il RRR (Reserve Requirement Ratio) applicato alle istituzioni finanziarie qualificate in relazione ai prestiti forniti al comparto agricolo ed alle piccole e medie imprese e di 300pb con riguardo a quelli erogati alle società finanziarie. Si è trattato del primo taglio combinato di tassi d'interesse e RRR, adottato nel corso dell'allentamento finanziario volto a bloccare questa ondata di panic selling.
  • 29.06.2015 – Le Autorità avviano la stesura delle Basic Rules of Pension Insurance Fund Investment Management, il cui primo draft, prevede che i fondi pensioni possano investire sino al 30% del loro capitale in prodotti del comparto equity ed equity-like.
  • 30.06.2015 – 13 tra i maggiori managers di fondi privati di investimento, in una conferenza stampa congiunta, organizzata dalla China Asset Management Association, dichiarano che per le A-Shares, il rally non è terminato, che il mercato è ancora bullish, che il rapporto rischio/rendimento degli investimenti borsistici è migliorato a seguito della correzione vissuta dai principali indici e che quindi i mercati cinesi continuano a rappresentare un'ottima opportunità di investimento per investitori maturi e razionali.
  • 30.06.2015 Allentamento della regolamentazione/regole sulla leva finanziaria.
  1. Con riguardo ai finanziamenti concessi per operazioni soggette a marginazione tramite i canali del credito non ufficiali: la CSRC, ovvero la “Consob Cinese”, annuncia che i prestiti erogati, tramite shadow banking, per operazioni a leva sono stimati in circa 500 miliardi di Rmb. Il totale delle posizioni soggette a chiusura forzata nel corso delle due precedenti settimane, è stato pari a “soli” 15 miliardi di Rmb (o Yuan che dir si voglia).
  2. Con riguardo alla regolamentazione/norme inerenti le operazioni di finanziamento di operazione soggette a marginazione tramite i canali del credito non ufficiali (shadow banking): la CSRC annuncia che le brokerage firms sono autorizzate a fornire una data feed connection a servizi di finanziamento on-line, offerti da terze parti qualificate. I fornitori di servizi coinvolti in violazione delle norme inerenti le proprie attività saranno chiamate ad effettuare riforme e correzioni. Nel mentre, potranno continuare ad operare nei limiti dimensionali di bilancio già raggiunti, ma non intraprendere nuovi businesses.
  3. Con riguardo alla regolamentazione/norme inerenti le operazioni di finanziamento per operazioni soggette a marginazione tramite brokers: uno dei maggiori brokers cinesi, Guo Tai Jun An, annuncia sul proprio sito di aver deciso di modificare al rialzo il collateral conversion ratio per le azioni di alcun delle società componenti lo CSI 300 Index, ovvero, di aver aumentato il numero di azioni -di alcune delle società componenti l'indice- richieste agli investitori, quali collaterale nelle operazioni a leva e di aver deciso di diminuire il margine complessivamente richiesto (equity + collaterale) per il mantenimento delle posizioni aperte. Misure effettive dall' 1 Luglio.
  • 01.07.2015 - Allentamento del framework normativo sui finanziamenti delle operazioni a leva.
  1. La CSRC (Consob Cinese) annuncia nuove regole sull'uso della leva finanziaria, tramite la riforma delleBrokerage Firm Margin Financing Business Management Rules”.
  1. Rimozione dei requisiti dei margin calls a 2 giorni lavorativi quando il valore di mercato del collaterale offerto dall'investitore scende sotto il 130% e della condizione in base alla quale il valore totale del collaterale (esistente + addizionale), debba essere al di sopra del 150% dell'ammontare finanziato.
  2. Liberalizzazione delle contrattazioni tra clienti e brokerage firms su scadenze temporali e livelli dei margin calls.
  3. Concessione di maggiore flessibilità ai brokers nel trattamento dei collaterali forniti dagli investitori e liquidazione forzata delle posizioni non più obbligatoria.
  4. Autorizzazione, per le brokerage firms, ad eseguire operazioni di rinnovo a scadenza dei contratti di finanziamento di durata non superiore ai 6 mesi.
  1. Lo Shanghai Stock Exchange annuncia che le proprietà immobiliari e mobiliari possono essere usate come collaterale addizionale in caso di attivazione del margin call.
  • 01.07.2015 Aumento delle quote azionarie nelle società quotate.
  1. Incremento delle partecipazioni da parte dei maggior azionisti: tra il 15 Giugno ed il 4 Luglio, i maggiori azionisti di 182 società quotate A- Shares hanno aumentato le loro quote per il tramite di acquisti effettuati sul mercato secondario. Oltre 20 società quotate annunciano un incremento delle partecipazioni ad opera dei principali azionisti entro il 3 Luglio.
  2. Riacquisto azioni da parte delle società quotate A-Shares. China Vanke A (000002.SZ), TCL Corporation (000100.SH), Media Group (000333.SZ), BOE Technology (000725.SH), Bright Oceans Inter-Telecom Co Ltd (600289.SH).
  • 02.07.2015Riduzione delle commissioni di negoziazione.
  1. Lo Shanghai Stock Exchange, lo Shenzen Stock Exchange, la China Securities Depository and Clearing Corporation Ltd annunciano riduzioni -a far data dall' 1 Agosto- delle commissioni sul trading delle A-Shares: dallo 0,03% allo 0,002% per i titoli quotati sullo Shanghai Stock Exchange e dallo 0,00255% allo 0,002% per quelli scambiati sullo Shenzhen Stock Exchange. Il CFFEX (China Financial Futures Exchange) dichiara di aver verificato il trading svolto sugli index futures da parte di 38 investitori QFII (Qualified Foreign Institutional Investor) e da 25 RQFII e di non aver rilevato significative attività di short selling.
  • 03.07.2015 – Incremento del capitale ed espansione quote di mercato della China Securities Finance Corp Ltd (CSFC).
  1. La CSRC annuncia che la CSFC espanderà il proprio capitale da 24 miliardi di Rmb a 100 miliardi di Rmb. La CSFC incrementerà il finanziamento erogato tramite canali multipli al fine di stabilizzare il mercato dei capitali. La CSFC, fu costituita nel 2011 nell'ambito dell'ammissione delle operazioni a leva finanziaria in Cina. E' l'unica entità societaria autorizzata in Cina ad erogare finanziamenti per operazioni in marginazione. Il suo business riguarda prevalentemente: 1) l'erogazione di finanziamenti ai brokers per la conduzione del loro business sulle operazioni a leva; 2) la fornitura di una piattaforma per le compagnie assicurative, i fondi cumuni, gli azionisti strategici delle società quotate, volta al finanziamento delle rispettive operazioni azionarie. Tra i maggiori azionisti di CSFC troviamo: Shangai e lo Shenzhen stock exchanges, la China Clearing, il CFFEX, il Dalian Commodity Exchange e lo Zhengzhou Commodity Exchange. Oltre ad erogare credito, la CSFC dovrebbe tracciare e monitorare l'ammontare complessivo delle posizioni a leva, analizzare il mercato ed i rischi di credito.
  • 03.07.2015 - Riduzione delle IPOs sia in termini numerici che di raccolta di capitale.
  1. La CSRC annuncia nel corso di una conferenza stampa che il numero delle IPOs e la raccolta di capitali a supporto delle stesse, saranno significativamente ridotte.
  • 04.07.2015 -Approvazione della sospensione di 28 IPOs.
  1. 28 IPOs approvate ed in programma per Luglio vengono sospese. Le azioni sottoscritte vengono rimborsate in data 6 Luglio.
  • 04.07.2015 - 21 dei maggiori brokers cinesi investono 120 miliardi di Rmb in ETFs blue chips.
  1. 21 tra i maggiori brokers cinese annunciano che offriranno congiuntamente almeno 120 miliardi di Rmb per acquistare blue chips ETFs, garantendo il mantenimento delle posizioni almeno sino a quando lo SHCOMP resterà al di sotto dei 4.500 punti.
  • 04.07.2015 - 25 dei maggiori fondi comuni investono in fondi equity gestiti da loro stessi.
  1. 25 fondi annunciano congiuntamente che:
  1. I presidenti ed i general managers di questi fondi garantiscono l'acquisto di quote di fondi equity gestiti dalle loro società, mantenendole in portafoglio per almeno un anno.
  2. Riapriranno i fondi le cui sottoscrizioni erano state chiuse, al fine di offrire agli investitori maggiori opzioni.
Il China Asset Management Association annuncia che, dal 6 Luglio 2015, 57 fondi acquisteranno 2,2 miliardi Rmb di quote di fondi equity gestiti da loro stessi.
  • 05.07.2015Huijin investe in ETFs A-Shares.
  1. La China Central Huijin Investment Company (società di proprietà dello Stato Cinese) annuncia sul suo sito web di essere impegnata in acquisti di ETFs sul mercato secondario e che proseguirà in rilevanti operazioni di mercato.
  • Dal 3 al 5.07.2015
  1. Operazioni a leva: alcuni brokers abbassano il livello di equity richiesto come collaterale ed allentano le relative policies.
  2. Short selling: numerosi brokers lo impediscono; diverse istituzioni finanziarie non autorizzate (shadow banking) alla concessione di finanziamenti per operazioni a leva, dichiarano che la massa di prestiti erogati al tal fine non supera i 200 miliardi di Rmb e negano un loro coinvolgimento nello short selling.
  3. Futures su indici: CFFEX sospende diversi accounts usati per lo short selling; decide di rendere le commissioni di trading progressive rispetto ai volumi negoziati; maggiori sono i volumi, maggiore è il fee rate praticato.
  4. Raccolta dei capitali: il Consiglio di Stato decide di sospendere le IPOs ed ogni raccolta di capitale sul mercato secondario avente valore superiore ai 5 miliardi di Rmb, sino a quando lo SHCOMP non ritornerà al livello di 4.500 punti; la CIRC (China Insurance Regulatory Commission) richiede agli assicuratori di mantenersi net buyers sulle azioni; 21 brokers dichiarano che investiranno 120 miliardi di Rmb ( il 15% del valore dei loro assets nella prima metà del 2015) in ETFs blue chips e che non ridurranno la size del loro proprietary book sino a quando lo SHCOMP continuerà a restare sotto i 4.500 punti; 94 società di gestione di fondi comuni si impegnano ad agire per stabilizzare il mercato.
  5. Normativa: La polizia inizia ad investigare su tre media, responsabili di aver diffuso alcuni rumors di mercato considerati dannosi; il Governo cinese promette di irrogare pesanti sanzioni nei confronti degli autori di manipolazioni del mercati finanziari. I portavoce del Governo, Xinhua e People's Daily pubblicano articoli in cui richiamano alla fiducia gli investitori.
  • 05.07.2015 La China Securities Finance Corp Ltd (CSFC) dichiara che, al fine di stabilizzare il mercato con la liquidità fornita dalla PBOC, aumenterà il livello di prestiti tramite differenti canali. La Banca centrale Cinese fornirà la liquidità necessaria allo scopo senza alcun limite quantitativo.
  • 06.07.2015 Il CSI 500 Index Future stabilisce che il numero massimo di contratti negoziabili è pari a 1.200.
  1. Il CFFEX annuncia l'introduzione di un limite massimo giornaliero per il CSI 500 index future (IC500), in vigore dal 7 Luglio 2015. Gli investitori possono acquistare/vendere sino a 1.200 lotti di CSI 500 Index Future. Sempre il CFFEX stabilisce che i brokers sono autorizzati a limitare la liquidazione delle posizioni long su futures, in misura non superiore a 500 contratti, per account, al giorno; il margine richiesto per il selling degli Index Futures del CSI 500 viene innalzato, dall' 8 Luglio, al 20% del prezzo dei contratti rispetto al 10% precedente e dal 9 Luglio sino al 30%. Il CSFC utilizza 120 miliardi di Rmb per contribuire all'acquisto di ETFs da parte di vari brokers. Il Social Security Fund (SSF) si impegna a non ridurre le posizioni detenute in portafoglio sull'azionario.
  • 07.07.2015 - La CIRC: autorizza le società di assicurazione ad investire in misura maggiore nelle blue chips; gli investimenti consentiti in una singola blue chip saranno limitati al 10% degli assets totali della società assicurativa dell'ultimo trimestre, rispetto al precedente 5%; gli investimenti nel settore equity saranno limitati al 40% rispetto al precedente 30% , ma il restante 10% dovrà necessariamente essere investito in blue chips. La CSFC dichiara che acquisterà un numero maggiore di mid-caps. Diverse banche riprendono a finanziare gli umbrella trusts, ma con leva ridotta ad 1x dal precedente 3x.
  • 8 Luglio 2015- La PBOC si impegna a mantenere la stabilità del mercato e ad evitare il rischio finanziario sistemico. Fornirà ampia liquidità alla CSFC tramite prestiti interbancari, emissioni di bonds, prestiti garantiti, misure di rifinanziamento. La CSFC:
  1. Concede credito per 60 miliardi Rmb a 21 brokers, garantito da pegno su azioni, al fine di consentire loro di acquistare azioni.
  2. Chiede alla PBOC 500 miliardi Rmb.
  3. Il presidente dichiara di disporre di liquidità sufficiente a stabilizzare il mercato.
  4. Sottoscrive quote, per un valore di 200 miliardi di Rmb, di 5 fondi attivamente gestiti, al fine di investire in mid caps.
  5. Intensifica gli sforzi per compare azioni delle mid-caps.
  6. Lo State Owned – Asset Supervision and Administration Control, ordina alle State Owned Enterprises ed alle società finanziarie di non ridurre il loro portafoglio; la Huijin si impegna a non ridurre il proprio portafoglio azionario e ad acquistare altri ETFs.
  • 9 Luglio 2015- La CSRC:
  1. Sospende le procedura delle IPOs e delle altre raccolte di capitale sul mercato secondario dal 9 Luglio.
  2. Chiede alle società quotate di scegliere una tra le seguenti misure (riacquisto azioni da parte dei maggiori azionisti, da parte delle società partecipanti e del senior management, acquisto di azioni da parte dei dipendenti) al fine di proteggere il prezzo delle azioni. La China Banking Regulator Commission (CBRC):
  3. Consente alle banche di rifinanziare i crediti maturati garantiti da azioni.
  4. Incoraggia le banche a fornire liquidità alla China Securities Finance Corp Ltd (CSFC) e ad offrire finanziamenti alle società quotate per il buyback azionario.
La China Insurance Regulatory Commission (CIRC): vieta l'avanzamento di richieste di rimborso anticipato ai brokers, su prodotti di debito a leva.
Il Ministero della Sicurezza Pubblica e la CSRC: investigano su attività di short selling “dannose” del 9 Luglio.
La State-Owned Asset Supervision &Admin Commission (SASAC): richiede alle SASACs provinciali di trasmettere quotidianamente dei reports, indicanti se le SOEs locali abbiano o meno incrementato le azioni in portafoglio a partire dal 9 Luglio.
La CSFC: emette un titolo di debito a breve termine sul mercato interbancario, per un importo pari ad 80 miliardi Rmb, rendimento 4,5% annuo, duration a 3 mesi; acquisterà prodotti dei fondi comuni per stabilizzare il mercato.
  • Dal 10.07.2015 al 12.07.2015 - La CSRC ordina ai brokers di regolare l'accesso esterno ai trading systems. La Polizia, rivela di aver trovato indizi circa il fatto che alcune società avrebbero manipolato i futures azionari. La Cyberspace Administration, blocca tutte le pubblicità che illegalmente promuovono presti per operazioni a leva non autorizzati.
  • Dal 13.07.2015 al 15.07.2015 – La CSRC inizia ad investigare su di una società leader della vendita dei trading suystem, la Hundsun Tech, per la sua attività -probabilmente- volta a facilitare operazioni in leva sul mercato Over the Counter; numerose società di credito per operazioni a leva sui mercati OTC sospendono le loro attività. Il CFFEX restringe ulteriormente il controllo sul trading dei futures: 1) nel caso in cui il mercato dovesse muoversi nella stessa direzione per 2 trading days consecutivi, è possibile limitare l'operatività attraverso l'innalzamento dei margini, introducendo vincoli quantitativi e forzando la chiusura delle posizioni aperte; 2) il numero massimo di contratti negoziabili in una sola direzione (long o short), sullo strumento Future SH000905 Index, è stabilito in 1.200 unità.
  • 15.07.2015. - La China Securities Depository and Clearing Co. Ltd (CSDC) estende l' orario di trading per gli azionisti di maggiori dimensioni al fine di incrementare le quote di partecipazione azionarie detenute.
  • 16.07.2015 La China Securities Regulatory Commission (CSRC) richiede ai brokers, con riguardo al proprietary trading, di mantenersi net buyers su base daily ed afferma che consentirà loro di investire in azioni oltre il livello del limite di rischio normalmente accettato, in virtù dell'eccezionalità del periodo vissuto dai mercati finanziari. Il Report ufficiale, secondo il quale circa 483 miliardi di dollari (209 dei quali, provenienti dalle maggiori banche cinesi) sono stati resi disponibili alla China Securities Finance Corp al fine di supportare il mercato azionario è stato rivelato.
  • 19.07.2015 – Inasprimento della regolamentazione sui sistemi di finanziamento P2P. I fondi della clientela devono essere depositati presso le banche deputate ad accoglierli; è richiesta una maggiore disclosure e più chiare avvertenze sui rischi.
  • 21.07.2015Iniezione di capitale di 109 miliardi di dollari in 3 banche statali (48 miliardi a China Development Bank, $ 45 miliardi alla Export Import Bank e 16 miliardi alla Agricultural Development Bank).
  • 22 Luglio 2015 La China's Securities Finance Corp (quindi lo stato Cinese) risulta essere tra i 10 azionisti maggiori di almeno 8 aziende.