Translate

sabato 22 agosto 2015

LA DARK SIDE DEL TRADING. LO SCANDALO ITG, IL PROGETTO OMEGA E GLI HIGH FREQUENCY TRADERS CHE NON PERDONO MAI. RASSEGNA TEMATICHE.

Quali tematiche verranno affrontate nei prossimi posts e quali sono quelle già trattante nella prima parte che trovare qui?
  1. Lo scandalo che andremo ad analizzare riguarda, innanzitutto, la violazione di numerose norme federali in materia di strumenti e mercati finanziari, consumate da ITG nell'ambito dell'operatività condotta nella sua Dark Pool, nonché l'uso scorretto delle informazioni della clientela, tra Aprile 2010 e Luglio 2011.
  2. ITG Inc, è sia società madre (proprietaria) che operatore in POSIT, un ATS (Alternative Trading System) comunemente definito “Dark Pool”. POSIT non è un “registered national securities exchange”, ma un private execution venue che accetta, combina ed esegue gli ordini di acquisto/vendita di titoli azionari, ricevuti dai clienti ITG e dagli utilizzatori di POSIT. Al 31 Marzo 2015, POSIT era il nono ATS più importate in termini di volumi di esecuzione misurati in dollari, con oltre $ 109 miliardi in esecuzioni durante il primo trimestre 2015. Nel corso dello stesso periodo, ITG ha eseguito, in POSIT, trades per oltre 5.6 miliardi di azioni.
  3. AlterNet è un affiliata di ITG Inc. ITG– intesa quale ITG Inc. ed AlterNet- fornisce servizi di brokeraggio ai clienti, tramite la sua suite di trading algotithms e smart router orders, offrendo altresì strumenti utili per la ricerca dei numerosi parametri finanziari ed economici legati al singolo titolo che si intende trattare. Gli algos e gli SROs, per l'esecuzione, inviano gli ordini verso ECNs, POSIT, mercati regolamentati ed altre Dark Pools.
  4. Tra l' Aprile 2010 ed il Luglio 2011, ITG ha violato -con differenti modalità- le leggi ed i regolamenti federali in materia di strumenti finanziari, in conseguenza della sua operatività legata ad un non dichiarato proprietary trading desk, conosciuto, all'interno di ITG, come “Project Omega” (o “Omega”). Durante il periodo compreso tra Aprile e Dicembre 2010, Project Omega ha avuto accesso ai live feeds degli ordini e delle informazioni di esecuzione dei clienti di ITG e degli utilizzatori di POSIT, negoziando algoritmicamente, sulla base di quelle informazioni, sia in POSIT che su altri mercati. In connessione con una delle sue trading strategies, Project Omega identifico i e tradò con gli utilizzatori “sell-side” di POSIT ed in POSIT, assicurandosi che gli ordini di quegli utilizzatori fossero configurati, in POSIT, per negoziare aggressivamente o in una maniera tale che Omega potesse beneficiarne, consentendogli di guadagnare il full “bid-ask spread”, tramite posizionamento sull'altra side del mercato rispetto a quegli stessi ordini.
  5. Project Omega, il quale operava come parte di AlterNet, negoziò approssimativamente 1.3miliardi di azioni, comprensive delle circa 262 milioni di azioni negoziate con gli utilizzatori di POSIT, in POSIT. I ricavi lordi derivanti dal proprietary trading condotto da ITG per il tramite di Project Omega, sono stati approssimativamente a $ 2.081.304,00.
  6. Mentre Project Omega era impegnato nel proprietary trading, svolto anche in controparte dei clienti di ITG, questo -simultaneamente- promuoveva se stesso e POSIT, come broker indipendente “agency only”, non interessato da conflitti di interesse con i propri clienti ed orientato a proteggere la confidenzialità delle trade informations dei propri clienti.
  7. Project Omega era gestito e supervisionato da un amministratore senior di ITG il quale, in quel periodò, operava in qualità di Head of Liquidity Management dell'azienda (teh “Liquidity Executive”). Il Liquidity Executive strutturò e diresse le strategie di trading di Omega, nonostante queste fossero lesive delle policies scritte adottate dal compliance department di ITG, le quali restringevano l'accesso di Omega alle informazioni della clientela.
  8. ITG Inc. ed AlterNet hanno violato le Sections 17(a)(2) and 17(a)(3) del Securities Act, intraprendendo un'operatività fraudolenta e mancando di dichiarare ai propri clienti ed agli utilizzatori di POSIT, tra le altre cose, che: (i) ITG stesse operando per il tramite di un proprietary trading desk mentre, contemporaneamente, promuoveva i propri servizi di brokeraggio e la stessa POSIT, qualificandosi pubblicamente come broker indipendente “angecy-only”; (ii) il proprietary trading desk, sino a Dicembre 2010, avesse avuto accesso ai live feeds altamente confidenziali, concernenti gli ordini e le informazioni di esecuzione, utilizzandoli quale base cognitiva delle proprie trading decisions; (iii) una delle strategie del proprietary trading desk, riguardasse l'identificazione degli utilizzatori della sell-side con i quali il desk era intenzionato a negoziare in POSIT e l'accertamento che i loro ordini, fossero configurati per tradare “aggressivamente” in POSIT.
  9. ITG Inc. ha violato la Rule 301(b)(2) of Regulation ATS, mancando di depositare una modifica del Form ATS, almeno 20 giorni prima del lancio del Project Omega, annunciando l'avvio delle attività del proprietary trading e che una delle sue trading strategies principali riguardasse l'accesso alle informazioni confidenziali, inerenti le identità e gli ordini degli utilizzatori e la negoziazione algoritmica basata sul live feed delle informazioni altamente confidenziali legate agli open orders destinati alla POSIT Dark Pool.
  10. ITG Inc. ha violato la Rule 301(b)(10) of Regulation ATS, omettendo di predisporre adeguate salvaguardie e procedure finalizzate a proteggere le informazioni -confidenziali- attinenti il trading condotto dagli utilizzatori di POSIT. Tra le altre cose, ITG Inc. ha violato la 301(b)(10), omettendo di limitare -tramite la predisposizione di opportune regole- l'accesso alle medesime informazioni ad opera dei propri dipendenti gestenti POSIT o responsabili per la compliance di questa. Infatti, ITG Inc. ha consentito agli impiegati,coinvolti nella gestione di Omega, di accedere alle informazioni riguardanti gli ordini degli utilizzatori di POSIT, non adottando adeguate soluzioni volte ad impedire che Project Omega accedesse al live feed avente ad oggetto informazioni altamente confidenziali, proprie degli ordini degli utilizzatori della “sell-side” diretti verso POSIT e che potesse utilizzarle ad esclusivo vantaggio delle trading activities di Project Omega.