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venerdì 25 settembre 2015

PERCHE' VENDO ALLO SCOPERTO DEUTSCHE BANK - NOTIZIE “RISERVATE” DALLA BAFIN, OVVERO DALLA “CONSOB TEDESCA”. PT.5 1/3

  1. Ulteriori problemi organizzativi relativi alle immissioni.
In connessione con le investigazioni interne alla banca e riguardanti i processi IBOR, gli auditors di EY hanno accertato l'esistenza di ulteriori deficit procedurali oltre ad una serie di problematiche oggetto di un report separato. In breve, tali deficits riguardano: la gestione della piattaforma di comunicazione nota col nome di Reuters Dealing 3000; la cancellazione di files audio; le risposte alle richieste di indagine da parte delle autorità di controllo in connessione con  le indagini interne alla banca.
a) Reuters Dealing 3000
EY ha riscontrato come non tutte le fonti di comunicazioni rilevanti furono prese in considerazione nel corso dell' indagine interna -avente ad oggetto le tematiche IBOR- condotta dal dipartimento legale della DB, né furono rese disponibili per le indagini condotte da terze parti. La ragione di tutto ciò è da rinvenire nel fatto che, non tutte le piattaforme esistenti, non tutti i programmi software offerenti funzioni comunicative, furono prese in considerazione nell' EMARS data storage systems, dai quali le fonti di comunicazione usate per le investigazioni IBOR interne furono estratte. Ciò era dovuto al fatto che, anteriormente al Settembre 2013, non vi era né alcun processo uniforme di identificazione delle piattaforme e dei software utilizzati per le comunicazioni presso la DB né veniva effettuato alcun controllo periodico sull' EMARS.

Queste, costituiscono serie omissioni rispetto alla quale vari livelli funzionali e vari dirigenti, possono considerarsi congiuntamente responsabili. L'omissione, in primo luogo, è attribuibile alla divisione GTO, nell'ambito della quale il cosiddetto EMARS Team era responsabile dell'identificazione delle applicazioni comunicative esistenti in EMARS. Tuttavia, al Team, non era stato altresì assegnato il compito specifico di verificare se EMARS comprendesse o meno tutte le sorgenti comunicative. Nonostante il fatto che EY non disponga di informazioni in base alle quali sia possibile affermare che il GTO abbia deliberatamente omesso di fornire -nel corso delle indagini interne- alcune informazioni al dipartimento legale di DB o non accertato l'esistenza di alcune comunicazioni, Mr. Richotte e l'ex membro del CDA, Mr. Lamberti, devono affrontare l'accusa di non aver implementato alcuna misura opportuna per garantire -inizialmente- la completezza informativa dell' EMARS.
Inoltre, deve essere evidenziato come il Group Audit Division non avesse verificato la completezza dei dati inerenti le comunicazioni in EMARS. Il Group Audit era inizialmente gestito da Mr. Giles (2005-2011) e Ms. Kaur (2011-2013) e successivamente da Mr. Falk (Aprile-Giugno 2013) e Mr. Sewing (da Giugno 2013). Solo quando DB venne a conoscenza dell'inadeguatezza dell' EMARS, nel 2013, adottò le misure necessarie, considerate da EY adeguate rispetto all'obiettivo che intendevano perseguire.
Neanche il dipartimento legale di DB verificò la completezza delle sorgenti comunicative fornite da GTO. Poiché il dipartimento era responsabile per le indagini interne concernenti l' IBOR, lo stesso o i membri del consiglio di amministrazione in tal senso competenti, potevano considerarsi responsabili dell'incompletezza dell'analisi di tutte le fonti rilevanti di comunicazione. Anche se, in relazione a quanto attestato da EY, non esistono circostanze indicanti che il dipartimento legale di DB fosse a conoscenza dell' incompletezza dell' EMARS e che abbia -deliberatamente- escluso alcune delle sorgenti comunicative dall'indagine interna sull' IBOR, considerando l'importanza delle indagini, il dipartimento avrebbe dovuto essere responsabile della verifica della completezza delle fonti.
Tuttavia, in aggiunta alle conclusioni di EY, credo che la trading division stessa avrebbe dovuto sollevare il quesito se tutte le fonti informative fossero o meno nella disponibilità del dipartimento legale della Deutsche Bank per quanto riguarda l'indagine interna, nonché delle terze parti per quanto riguarda quelle esterne. Da un lato, sarebbe stato necessario coinvolgere Mr. Cloete e Mr. Jain nel processo chiarificatore di tutte le problematiche IBOR, allo scopo di eliminare tutte le carenze esistenti adottando le misure organizzative ed attinenti il personale, ritenute opportune. Dall'altro lato, almeno Mr. Jain avrebbe dovuto essere consapevole che, nel corso degli audits esterni, DB avrebbe dovuto emettere -su base regolare- attestazioni di completezza, nel caso specifico aventi ad oggetto le IBOR submissions, rispetto alle quali ne avrebbe condiviso la responsabilità