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sabato 5 dicembre 2015

UNA SETTIMANA TRA I MERCANTI 30 NOVEMBRE- 4 DICEMBRE 2015

  • La settimana dei cacciatori d'affari è iniziata in chiaroscuro: apprendono, infatti, che il Fondo Pensioni della Norvegia -parte del più ampio fondo sovrano nazionale- ed il Fondo Pensioni del Giappone (il più grande al mondo), nel terzo trimestre, hanno perso -in termini di controvalore- rispettivamente 32 e 64 miliardi di dollari.
  • A Novembre, in Arabia Saudita, il Saudi Interbank Offered Rate a 3 mesi aumenta di 16 pb, toccando nuovi massimi rispetto a quelli fatti registrare nel 2009. Ad Ottobre, i depositi bancari calano del 4,7% rappresentando -in termini assoluti- la maggiore contrazione fatta registrare dagli anni '90.
  • In Russia, il procuratore della federazione (quindi Putin) dichiara le due fondazioni di George Soros, vale a dire l' Open Society Institute e l' Open Society Institute Assistance Foundation «Minaccie all' ordine costituzionale ed alla sicurezza nazionale della Russia», vietando a tutti i cittadini di partecipare a qualsiasi attività o progetto promosso od organizzato dalle predette.
  • Poi gli USA. Gli USA, secondo la vulgata comune, sono in ripresa, fortissimi e bellissimi come sempre. Infatti, il Dallas Fed Manufacturing di Novembre segna un -4,9 (facendo meglio delle aspettative date a -10 ed in rialzo dal -12,7 segnato ad Ottobre). Si tratta dell' undicesima contrazione mensile consecutiva: un tipico segno di ripresa.
  • Le Pending Home Sales USA, ad Ottobre, crescono del 2,1% Y/Y (facendo peggio delle aspettative, date a 4,3% ed anche del dato di Settembre, pari a 3,2%).
  • Larry Lindsey, ex membro FED ed ex Direttore del Consiglio Nazionale Economico Nazionale, esprime il suo pensiero sullo stato attuale dell' economia: «L'idea di lasciar correre una bolla è una delle cose più folli che una banca centrale possa fare. Le bolle finiscono sempre male. La FED è a corto di munizioni dopo averne usate troppe per troppo tempo». Pensiero che, molto più sommessamente, avevo espresso qualche mese fa qui e qui.
  • Il Chicago PMI di Novembre si attesta a 48,7 a fronte di un consenso stimato di 54.
L' 1 dicembre è stata una giornata da +700%. Meet Acorn International, quotata sul NYSE, ha recuperato il -23% del giorno prima (con intraday del -45%) facendo segnare -intraday- un + 700%.
  1. La giornata è proseguita con JPMorgan che consiglia di ridurre l'esposizione sull'equity USA, poiché: «Il lungo periodo caratterizzato da acquisti indiscriminati sui ribassi, potrebbe essere giunto al termine». La banca, si dice poi preoccupata della crescente differenza tra organic cash (in)flow ed outflow per dividendi e buybacks. Il che, a mio modesto parere, va letto unitamente ad un altro dato che vede il 55% delle società USA distanti almeno il 10% dalla media a 200 giorni dei rispettivi massimi. Anche perché, l'inflazione prodotta sui prezzi degli assets finanziari, potrebbe subire una leggera riduzione ove la crescita della base monetaria M2 continuasse a rallentare come accaduto Y/Y a Novembre (minor aumento dal 2008).
  • Una proposta di Scott Sumner mi ha incuriosito: la creazione di un mercato dei futures aventi come “sottostante” il PIL. A dire il vero, anche il dato secondo cui solo le più micro delle micro caps, tra tutte le 4.888 società quotate negli USA, risultino essere a buon mercato, assumendo quale parametro la media di lungo termine dei P/E pari a 15x, ha carpito la mia curiosità.
  • Lo Yuan entra nel paniere di valute alla base degli SDR dell'FMI, con un peso maggiore dello Yen e della Sterlina.
  • Il ferro minerale scende sotto i $ 40 per tonnellata, facendo segnare un -40% da inizio anno ed un -80% dai massimi del 2011-2012.
La Morgan Stanley pubblica 3 scenari sullo S&P 500 per il 2016:
  • scenario base, S&P500 2016 a 2175 (60% di probabilità)
  • scenario toro, S&P500 2016 a 2425 (20% di probabilità)
  • scenario orso, S&P500 2016 a 1600 (20% di probabilità)
  • La stessa Morgan Stanley comunica una contrazione dei ricavi del segmento fixed-income del 42%, posti a giustificazione del futuro licenziamento del 25% di addetti del relativo settore.
  • Sempre in data 1.12.2015, la paper diluition dell'oro toccato quota 294x a fronte di nuovi minimi assoluti della quantità di oro fisico registrata presso il Comex.
  • Porto Rico evita il default sulla quota di debito pubblico “GO Debt” per 273 milioni di dollari, ripagati utilizzando parte delle somme destinate ai servizi pubblici essenziali.
  • L'iperinflazione imperversa in Kazakistan.
  • Il PIL Canadese, subisce la maggior contrazione mensile dal 2009.
  • BlueCrest Capital, il terzo hedge fund più grande d'Europa, nei prossimi mesi restituirà ai propri clienti 7 degli 8 miliardi di euro gestiti. In pratica cambia business model e non gestirà più denaro per gli investitori ma solo per i propri managers e per i propri partners privati.
  • L'Hedge Fund “Trafigura” chiude il proprio fondo “Galena Metal Fund”: continuano i problemi legati alle materie prime.
  • Il PIL reale de Brasile cala dell' 1,7% T/T, del 4,5% A/A, mentre quello del secondo trimestre viene rivisto da -1,9% a -2,1%.
  • Il Business Roundtable CEO Economic Outlook Index passa dai 74,1 punti del terzo trimestre ai 67.5 del quarto.
  • L'indice Invertories-to-Sales cinese del settore automobilistico raggiunge il massimo di sempre in un periodo di non recessione (cioè aumentano le scorte), mentre l'indice “Plans To Buy an auto” tocca i minimi da Gennaio 2013. Il China November Vehicle Inventory Alert Index sale, a Novembre, al 61,8% dal 54,1% di Ottobre.
  • La Shanghai Gold Exchange, a fine Novembre 2015, ha consegnato 54.063 tonnellate di oro; nuovo record.
  • La Cina, a Novembre, ha aggiunto 14 tonnellate di oro alle proprie riserve nazionali.
  • Il South African Rand (ZAR) raggiunge i minimi di sempre contro il Dollaro Usa.
  • Il Debito Pubblico USA, a Novembre, aumenta di 674 miliardi di dollari.
Il 2 dicembre, si apre con il WTI Crude sotto il supporto dei $40 a barile, mentre Credite Suisse dice di vedere lo S&P 500 a 2,150 punti a fine 2016.
  • Lo US Index Dollar, tocca i massimi a 12 anni.
  • Gli ordini industriali USA crescono M/M dell' 1,5 ma le variazioni mensili Y/Y sono negative da 12 mesi di fila.
  • Lockhart (membro FED) dice che gli obiettivi occupazionali della FED possono considerarsi raggiunti
Il 3 Dicembre, si apre con il Bloomberg Consumer Comfort ai minimi da 13 mesi e prosegue con Draghi che scontenta tutti per un easing troppo leggero. L' Eur/Usd vola ad 1,09.
Traders con posizioni short sull' Eur/Usd, colti nel mentre guardavano la conferenza stampa di Draghi
  • La vendita di abitazioni ad Hong Kong cala del 14,4% rispetto ad Ottobre e del 41,7% rispetto al Novembre dello scorso anno.
  • Goldman Sachs fa pubblica ammenda per aver previsto un discesa di 2-300 pips sul cambio Eur/Usd.
  • Il DAX vive il maggior ribasso dal 24 Agosto scorso.
  • Il 4 Dicembre, si apre con Draghi che rassicura i mercati dicendo che farà di più se necessario perché il bilancio della BCE non ha limiti prestabiliti.
  • I NFP USA, mostrano una crescita mensile di 211 mila unità. Battute le aspettative di 200 mila unità. Da Gennaio 2015, il numero netto di addetti al settore manifatturiero è cresciuto di 0 unità, mentre è cresciuto di 294.000 unità quello di camerieri e baristi. Il numero di cittadini USA, nati in USA, che ha perso il lavoro a Novembre è pari a 326.000 unità. Gli stranieri che hanno trovato lavoro in USA a Novembre è pari a 375.000 unità.
  • Gli Involuntary Part-Time Workers USA, a Novembre, aumentano di 319.000 unità, raggiungendo quota 6.1 milioni: maggior aumento da Settembre 2012.