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lunedì 7 marzo 2016

SUL RISCHIO DI LIQUIDITA' DI ALCUNI ETPs (ED ETFs) PT.3

Se noi andassimo a leggere qualche dato al 31.12.2014 -gli unici completi attualmente disponibili- scopriremmo che, negli USA, gli ETPs registrati erano 1.663, il 71% dei quali con un volume medio giornaliero < 100.000 quote; a questi livelli, gli ETPs possono essere considerati marginalmente liquidi. Tuttavia, il 47% aveva un volume medio giornaliero < 20.000 quote; a questi livelli gli ETPs possono essere considerati prodotti estremamente illiquidi.
E' noto che il livello di AUM in corrispondenza del quale un ETF possa essere considerato profittevole/sostenibile è pari a 50 milioni di dollari (euro). Il 43% degli ETPs registrati al 31.12.2014, si poneva al disotto del citato livello di sostenibilità, il che significa che anche un piccolo stress avrebbe potuto (e potrebbe) cagionare il crack di questi ETPs. Complessivamente, circa il 61% dei 1.663 ETPs, vantava contemporaneamente un volume medio giornaliero < 50.000 quote ed un ammontare di assets under management piuttosto basso.
Al 31.12.2014 State Street aveva 50 ETFs, pari al 34% del totale di quelli da esso gestiti, al di sotto del livello di sostenibilità riconosciuto, pari a 50 milioni di dollari in termini di AUM; BlackRock aveva 66 ETFs, pari al 22% del totale di quelli da esso gestiti, sotto i 50 milioni di dollari in AUM; ProShares aveva 83 ETFs, pari al 56% del totale di quelli da esso gestiti, sotto i 50 milioni di dollari in AUM; PowerShares aveva 43 ETFs, pari al 32% del totale di quelli da esso gestiti, sotto i 50 milioni di dollari in AUM.
La situazione non sembra floridissima neanche tra gli ETPs di lunga data. 909 sono quelli costituiti prima del Novembre 2010 ed ancora esistenti al 27 Luglio 2015 (1.191 trading days considerati).
Di questi 909, il 36% ha AUM per un ammontare < 100 milioni di dollari, collocandosi poco sopra la soglia di sostenibilità; il 26% ha AUM per un ammontare < 50 milioni di dollari, collocandosi sotto la soglia di sostenibilità.
Il 62% ha invece mostrato un volume medio inferiore alle 100.000 quote per ogni singolo giorno dei 1.191 considerati.
Di questi 909, il 51% ha fatto registrare un volume medio inferiore alle 50.000 quote per ogni singolo giorno dei 1.191 considerati.
Per centinaia di questi ETPs sono stati rilevati giorni con O (zero) quote negoziate
La maggior parte della liquidità è risultata concentrata in pochi ETPs. 
Il 4% degli ETPs considerati ha rappresento il 70% del complessivo volume negoziale inerente ai 909 ETPs. Per questo 4% (35 ETPs circa), lo short selling ha rappresentato il 62% del volume totale nei 4 anni e mezzo considerati.