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venerdì 10 giugno 2016

LA DARK SIDE DEL FALLIMENTO DELLA LEHMAN BROTHERS PT.4

Per la terza parte, clicca qui.
Come già detto nel primo post della serie, condividerò -brevemente- alcune informazioni non strettamente connesse al fallimento della Lehman al solo fine provare a fornire una visione d'insieme del fenomeno.
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In data 22 Maggio 2012, il lending desk della Merrill stabilì che un dato titolo non potesse essere più considerato facilmente ottenibile in prestito, ragion per cui lo inserì nella solita Watch List, richiedendo che l'individuazione dei prestatori fosse condotta direttamente in maniera manuale per ogni short sale order non proveniente dalle piattaforme di esecuzione. Il titolo in questione era uno in relazione al quale la Merrill aveva rilevato:
  • un aumento significativo delle richieste di vendite allo scoperto seguìto ad un importante calo del prezzo fatto segnare in borsa;
  • una riduzione della disponibilità dei possessori a cederlo in prestito;
  • uno short interest superiore al 25% del complessivo flottante;
  • un incremento dei richiami da parte dei prestatori volenterosi, a loro volta, di venderlo.
Ciononostante, le piattaforme di esecuzione della Merrill eseguirono ordini di vendita allo scoperto per un totale di 840.000 azioni, basandosi sulla sola lista ETB e senza alcun solido fondamento circa la possibilità di ottenerle in prestito.
In data 14 Gennaio 2014, il lending desk della Merrill stabilì che un dato titolo non potesse essere più considerato facilmente ottenibile in prestito, ragion per cui lo inserì nella solita Watch List, richiedendo che l'individuazione dei prestatori fosse condotta direttamente in maniera manuale per ogni short sale order non proveniente dalle piattaforme di esecuzione. Il titolo in questione era uno in relazione al quale la Merrill aveva rilevato:
  • un incremento delle richieste di short selling;
  • una riduzione della disponibilità dei possessori a dare in prestito i titoli;
  • una riduzione della size dei lotti effettivamente prestati;
  • uno short interest pari a circa il 20% del flottante;
  • un aumento dei richiami.
Ciononostante, le piattaforme di esecuzione della Merrill eseguirono ordini di vendita allo scoperto per un totale di 75.544 azioni, basandosi sulla lista ETB e senza alcun solido fondamento circa la possibilità di ottenerle in prestito.
Da Gennaio 2010 circa, i traders del lending desk della Merrill che inserivano i titoli nella Watch List cominciarono ad indicare una causale (detta Reason Code) indicativa delle circostanze conducenti a detta inclusione, scelta tra le seguenti:
  • Bad Feeds Limited;
  • Corp Action;
  • Large Fails;
  • No Borrow;
  • Recalls;
  • Special Div;
  • HTB (Hard To Borrow).
Tra l'altro, l'esistenza di questi condici giustificativi è stata taciuta dalla Merrill alle autorità americane che ne hanno appreso l'esistenza in virtù di una testimonianza non proveniente dai vertici della banca. Infatti, nell' Aprile del 2014, consapevole del fatto che qualcuno stesse cominciando a ficcare il naso negli affari del lending desk, la Merrill convocò una riunione al fine di discutere ipotetici cambiamenti da apportare ai Reason Codes. In particolar modo, in quell'occasione, la discussione si soffermò sull' opportunità di utilizzare -in sostituzione di quelli sopra riportati- un codice non descrittivo,  volto ad identificare genericamente le difficoltà di ottenimento dei titoli in prestito poste a fondamento dell'inserimento del relativo titolo nella Watch List. A seguito di quella riunione, ai traders del lending desk fu richiesto di utilizzare il codice “Other” in sostituzione di tutti quelli associati agli ordini all'epoca presenti nel database e di impiegarlo-in maniera esclusiva- in occasione dei nuovi futuri inserimenti. In conseguenza di tale direttiva, i titoli che erano stati inseriti sulla Watch List sino alla fine di Aprile 2014, videro sparire i relativi Reason Codes originariamente ad essi attribuiti poiché sostituiti da un generico “Other”.
L'accettazione -da parte della banca- di nuovi short sale orders -avvenuta facendo affidamento sulla sola lista ETB anche dopo aver preso coscienza dell'esistenza di motivi che rendevano ingiustificata detta fiducia-ha integrato pienamente la violazione della Rule 203 (b) del Reg. Sho Infatti, posteriormente alla consumazione degli eventi qui ed altrove descritti, la Merrill ha notificato alle autorità USA la realizzazione di miglioramenti tecnici che consentiranno al lending desk di informare le piattaforme di esecuzione dell'avvenuto inserimento di un titolo nella Watch List. Tale comunicazione impedirà alle predette di far riferimento sulla mera lista ETB con riguardo all'accettazione degli ordini di vendita allo scoperto inerenti i titoli d'interesse.