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domenica 30 ottobre 2016

TRADING ALGORITMICO ED ELETTRONICO PT.4 – ALGORITMI “IMPACT-DRIVEN”- IL VWAP

Per la prima parte, clicca qui.
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Prima di proseguire nella lettura di questo post è consigliabile rileggere la II parte.

"Gears of Time" by Donna Mae Dingding
La semplice operazione matematica descritta qui, dati n trades eseguiti in un dato giorno di mercato, ciascuno dei quali con uno specifico prezzo pn” ed una size (dimensione) vn”, può essere riproposta nei seguenti termini:

Coloro i quali decidessero di incorporare questa semplice formuletta nel proprio algo, non farebbe altro che ancorare l'esecuzione dei propri trades ai volumi registrati in un dato giorno. C'è però un problema: i dati relativi ai volumi scambiati sono conoscibili solo ex-post e non ex-ante. Come si può ovviare a questo inconveniente? Usando le serie storiche dei volumi (Historical Volume Profiles) rappresentanti le medie storiche dei volumi negoziati con riguardo a porzioni temporali fisse (e discrezionali) nelle quali si decide di suddividere la giornata.
Scomponendo la giornata di riferimento in tanti timeframes minori f, il VWAP giornaliero potrebbe essere espresso come segue: 
è la percentuale di volume negoziata al tempo “f".

è il prezzo medio registrato in ogni frame. 


Secondo Kissel e Glantz una programmazione operativa ottimale orientata dal VWAP potrebbe basarsi su tale percentuale. 
In altri termini, la “target size” degli ordini
per ciascuno dei timeframes "f" nei quali è stata scomposta (discrezionalmente) la giornata, risulterebbe pari a 

con X pari alla dimensione totale dell'ordine.