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mercoledì 15 febbraio 2017

L' HARD LANDING DELLO SHADOW BANKING CINESE E' QUESTIONE DI “QUANDO” NON DI “SE” PT. 9.

Qualche giorno fa è apparso, nella generale indifferenza italiana, questo articolo (clicca qui). Il dato congiunturale dei prezzi pare non abbia destato alcuna perplessità nonostante la discesa dei volumi -sempre su base congiunturale- sia stata di una certa consistenza. 
http://imgur.com/o9ySfqt
Osservare il real estate significa osservare uno dei pilastri portanti del sistema economico cinese multi bubbles, rappresentante il 25% degli investimenti totali in Fixed Assets, destinatario -sia lato acquirenti che lato costruttori- di una quota rilevante di prestiti bancari in senso stretto, destinatario -sia lato acquirenti che lato costruttori- di una quota importante di prestiti (real estate trusts) erogati dal settore bancario ombra, destinatario -lato costruttori- del 20% dei crediti totali concessi dai banchi di pegno nonché strettamente connesso -sia per il tramite di canali finanziari che reali- ad altri settori produttivi.
Per quanto concerne i primi, uno shock interessante i prezzi degli immobili:
  • comprometterebbe la profittabilità e la qualità del debito di tutti i settori verticalmente integrati con il real estate;
  • impatterebbe la qualità dei debiti rispetto ai quali abbiano assunto il ruolo di collaterale;
  • impatterebbe la qualità del debito delle autonomie locali che, negli ultimi anni, hanno reperito ingenti risorse dalla vendita di porzioni di territorio edificabile.
La potenziale trasmissione del rischio di credito dal settore immobiliare a tutti gli altri credo sia, allo stato, un' eventualità abbastanza sottovalutata da molti operatori di mercato i quali, molto probabilmente, non fanno uso del DAG applicato allo SVAR, nonostante:
  • i dati storici sui default cinesi siano pochissimi e quindi la stima diretta delle probabilità di default risulti particolarmente difficoltosa;
  • il mercato obbligazionario sia abbastanza sottile;
  • il mercato dei CDS non sia molto sviluppato e quindi i credit swap spreads abbiano scarso valore informativo.
Come confermato anche da Steven Chan, Gaofeng Han Wenlang Zhang (2016):

  • sussiste una forte correlazione tra i rischi finanziari dei vari settori dell'economia veicolati dai canali dell' economia reale;
  • la correlazione di cui al punto precedente risulta essersi rafforzata negli ultimi anni, andando ad interessare soprattutto i comprati connotati da problemi di sovracapacità produttiva;
  • i rischi finanziari e più propriamente creditizi legati al settore immobiliare potrebbero avere un impatto importante, a livello economico, sul settore metallifero, dei materiali da costruzione, chimico, dei trasporti, elettrico ed energetico ai quali il primo risulta connesso, a dimostrazione della sua influenza sistemica. 
Pezzo scritto ascoltando