Translate

giovedì 29 giugno 2017

TRADING ON MACRO NEWS E LE CAZZATE CHE VI VENDONO I BROKERS PT. 3

Per la seconda parte, clicca qui.
Proviamo a raccogliere qualche idea.
Nei post precedenti abbiamo appreso che, in corrispondenza della release di macro news, al picco di attività algoritmica coincida  una minore market quality complessiva (secondo quanto riportato nello studio accademico citato nei post precedenti).
Più nello specifico, un aumento dell' attività algoritmica su tutto il book e nei primissimi livelli comporta un miglioramento del qualità del mercato nei termini di seguito indicati:
    aumento degli spessori bid-ask sul primo livello;
    aumento dei volumi;
    riduzione dei costi di selezione avversa
ed un peggioramento nei termini di seguito indicati:
     riduzione dello spessore dei livelli posti a tot cents di distanza dal primo;
     aumento dei realized spreads (per la definizione clicca sul link di cui sopra) a 5 secondi;
    aumento della realized voltatility (per la definizione clicca sul link di cui sopra) a 60 secondi;
    incremento dei valori assunti dalle bi-power variations (per la definizione clicca sul link di cui sopra) a 60 secondi.
Le principali differenza intercorrono tra le misure dello spread (half spreads, realized spreads a 60 secondi e costi di selezione avversa a 60 secondi) osservabili in caso di incremento del trading algoritmico sull' intero book o solo al suo top. Nel primo caso, la qualità del mercato aumenta (i valori assunti delle variabili citate diminuiscono); nel secondo, la qualità del mercato diminuisce (i valori assunti dalle variabili citate aumentano). I dati dei realized spreads e dei costi di selezione avversa a 60 secondi indicano che la presenza di spreads più ampi, dovuta ad un aumento sia dei fleeting orders in grado di migliorare il bid/ask spread del primo livello sia di quelli che lo migliorano se aggiunti e lo peggiorano se rimossi, sia conseguenza di un aumento delle perdite patite dal takers (in termini di liquidità), laddove l'analisi degli stessi dati a 5 secondi suggerisce che l'aumento degli spreads può essere imputato ad un aumento di quelli realized corrispondenti ai ricavi dei liquidity providers.
Hendershott et al. (2011) and Hasbrouck and Saar (2013) hanno dimostrato che, nel corso dell' intero trading day, un aumento del trading algoritmico tende a migliorare la qualità del mercato con riguardo a numerose variabili attinenti allo spread. Il medesimo effetto è osservabile durante la release delle macro news maggiormente price sensitive, limitatamente alle ipotesi di attività algoritmica estesa a tutto il book. Viceversa, in caso di attività concentrata al top del book, è possibile rilevare un allargamento degli spreads.  Sempre Hasbrouck and Saar (2013) and Brogaard (2012) ritengono che un aumento dell' attività algoritmica di tipo HFT produrrebbe un effetto stabilizzante sulla volatilità intraday (personalmente, alla luce di più recenti studi, dissento). Viceversa, secondo gli autori dello studio preso in considerazione in questa serie di post, nei minuti successivi alla release macro, sia un aumento dell' attività full book che top book tenderebbe a coincidere con una maggiore volatilità.
Per ciò che concerne la profondità del book, Hendershott et al. (2011) Hasbrouck and Saar(2013) hanno dimostrato che, nel corso dell' intero trading day, gli aumenti del trading algoritmico risultano associati a profondità minori. In tal senso, anche gli autori del paper da noi preso in considerazione hanno verificato che un aumento del trading algortimico nei 60 secondi successivi la release di macronews tenderebbe a condurre ad una minore profondità del book.
Per ciò che concerne Quoted Half Spreads, Volumi e Volatilità osservati in corrispondenza di un incremento di attività algoritmica dovuta ad una macro release, sussistono differenze quantitative tra le finestre temporali a 60 ed a 300 secondi, spiegabile nei termini seguenti. Operando a mezzo limit orders, gli investitori assumono due tipologie di rischi:
1.      di adverse information events, in grado di innescare esecuzioni non desiderate;
2.      di favorable information events, in grado di impedire un'esecuzione desiderata. 
Detti rischi diminuiscono nel caso in cui i traders siano in grado di aggiornare ordini e prezzi in maniera rapida oppure nel caso in cui essi riescano a qualificarsi come meglio informati. Nella maggior parte di release di macro news, tutti i partecipanti al mercato hanno accesso alla stessa fonte d'informazione; tuttavia, esistono notevoli differenze circa la quantità di tempo di cui necessitano per ottenerla, processarla, prendere posizione sul mercato. Di conseguenza, alcuni traders risultano meglio informati per un breve lasso di tempo. I traders informati meglio e più rapidamente (HFTs, algo traders con direct data feeds), molto probabilmente tenderanno a coincidere con coloro i quali opereranno sul primo livello del book, specialmente durante i periodi di volatilità indotta da macro news.

Notoriamente, gli HFTs con operatività event driven sono coloro i quali riescono ad ottenere e processare  informazioni migliori prima di tutti gli altri partecipanti al mercato. Secondo Foucault et al. (2013) and Martinez and Rosu (2013), a fronte di una precisione informativa costante, un aumento della velocità operativa sui mercati conduce -inevitabilmente- ad una riduzione della liquidità, ad un aumento dei volumi tradati e ad un impatto nullo sulla volatilità (elemento questo controverso nella letteratura scientifica). Infatti, Martinez and Rosu (2013) hanno provato ad osservare la condotta di un HFT a fronte di un flusso informativo costante, interessante un asset il cui valore di mercato fosse oggetto di “ambiguity aversion” (clicca qui). La strategia operativa ottimale dell' HFT dipenderà in larga misura dalla componente non persistente e più volatile dell' dato informativo. Nel modello di Martinze e Rosu, una news macroeconomica può aiutare l' HFT ad interpretare meglio il flusso informativo costante, riducendo l'incertezza del significato da attribuirvi. La maggiore precisione del segnale operativo generato dal news stream incrementerà l' aggressività dell' HFT, la quale genererà un aumento dei volumi (a fronte di una più moderata ambiguity aversion), dell' illiquidità e della volatilità. L' aumento dell' aggressività, dal punto di vista pratico, viene realizzato attraverso l' ultilizzo di marketable limit orders (clicca qui)   (voi che tradate le news secondo i consigli del vostro broker fate invece uso dei limit orders).

Post scritto ascoltando